Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi! Rachele Guasti e Davide Giannecchini le due penne, i due occhi… ed un unico cuore che batte dietro le pagine di uno straordinario travel blog. Brickscape ha colto l’occasione di far loro alcune domande…

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi! – Il vostro blog Destinazione Terra nasce nel 2016. Cosa vi ha spinto ad intraprendere questa avventura?

Passione, coraggio e voglia di metterci in gioco. Tre ingredienti che ci hanno spinto nell’estate del 2016 a intraprendere questa nostra avventura. Un “viaggio particolare” con Destinazione Terra. Una missione alla scoperta delle meraviglie della natura, dei luoghi insoliti, la cultura, le tradizioni e le avventure emozionanti che solo il nostro paese Italia ci offre.

La passione per il nostro territorio, la Versilia e provincia di Lucca, in Toscana, fin dai primi mesi in cui ci siamo fidanzati nel 2011, ci spingeva alla scoperta di sentieri, borghi e posti insoliti che preferiamo di gran lunga al mare e alle classiche vie dello shopping. Così ci siamo innamorati del nostro territorio unico e insolito.

Poi le nostre strade ci hanno portato a frequentare insieme la facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università di Pisa. Così siamo entrati nel mondo della comunicazione e del web.

La lampadina di Destinazione Terra, si è accesa però a chilometri di distanza da casa nostra, precisamente in Emilia Romagna in occasione di una visita ad un caseificio dove ci hanno raccontato con passione ed entusiasmo come nasce il mitico parmigiano reggiano. Qui abbiamo capito il valore inestimabile dell’Italia.

Ci siamo guardati e con uno sguardo ci siamo chiesti: “perché non raccontiamo le nostre esperienze per far conoscere a quante più persone possibili le cose particolari che scopriamo?”

Così ci siamo lanciati, abbiamo passato tre mesi a progettare da soli il nostro amato spazio sul web, lo abbiamo definito, abbiamo anche discusso, ma poi ce l’abbiamo fatta. Ci siamo divertiti a disegnare il nostro blog, pensare al nome e al logo, abbiamo buttato giù le prime idee e via!

Tornando indietro rifaremmo tutto così. I momenti difficili ci sono stati, è stata dura arrivare a un buon livello di lettori e seguaci ma ci abbiamo sempre creduto, ci siamo sempre impegnati al massimo per creare contenuti più originali possibile, di valore e che soprattutto raccontassero di noi e della grande fortuna che abbiamo a scoprire i posti che ci meravigliano.

Oggi ci guida l’Amore della nostra Italia, e in primis i lettori che ci seguono e sostengono. Pensiamo in grande e cerchiamo nuove e sempre più alte vette da conquistare.

Viaggiare in coppia è un modo diverso di condividere le esperienze e spesso significa avere diversi punti di vista. Quali sono le diversità fra Rachele e Davide, e le cose che vi emozionano accomunandovi?

E’ vero, viaggiare, come decidere dove andare, cosa raccontare e come, non è sempre facile, ma nel nostro viaggio, come nella vita, troviamo sempre l’ equilibrio per vivere grandi emozioni, e ognuno con le sue particolarità completa l’altro.

Rachele è, come dico sempre, “fra le nuvole”, ama perdersi tra fiori, profumi, scorci da fotografare ed è la parte più emotiva di noi. Lei si occupa dei social e dell’aspetto visual del blog.

Davide è l’anima razionale, è la guida sui percorsi e sa sempre da che parte andare, prima di partire fa liste, studia e si documenta, e ovunque andiamo cerca tracce del passato e della Storia. Lui è lo stratega del blog e si occupa anche della parte tecnica.

Insieme andiamo a caccia di particolarità, posti nascosti, tipici e unici, per il piacere di scoprire e perderci nei paesaggi e nelle viuzze, emozionandosi e godendoci momenti di vita emozionanti, spettacolari e avventurosi insieme. Abbiamo la fortuna di condividere questa grande passione in comune che è il nostro blog. Così passiamo molto tempo insieme, parliamo, progettiamo, ci arrabbiamo e ci divertiamo da morire e siamo sicuri che in futuro avremo bei ricordi da raccontare e tramandare.

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi!

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi!

Destinazione Terra è un nome ambizioso e affascinante per un blog di viaggi. Come lo avete scelto?

Scegliere il nome del nostro blog non è stato semplice. Chiamare il nostro blog Destinazione Terra è stata una sfida con noi stessi, una missione che cerchiamo di portare avanti con tanto impegno.

Una volta avuta l’idea di cosa volevamo raccontare e trasmettere ai nostri lettori, ci siamo messi al tavolo, anzi io al tavolo e Rachele ai fornelli, e abbiamo buttato giù su un foglio bianco tutte le parole che ci venivano in mente legate al viaggio. E poi siamo arrivati all’illuminazione.

L’Idea è quella di riportare i piedi a terra, per tornare in contatto con la natura, i territori, la cultura e con tutto ciò che di bello e di valore la nostra terra ha da offrire. Rispettandola e amandola, oltre che nei suoi luoghi turistici famosi, anche negli angoli più nascosti, borghi, sentieri, città, tradizioni e saperi che sono la vera anima dei territori e dell’Italia. Custodi di tradizione e valori che rischiano di andare perduti.

Il nostro è un impegno ambizioso, è vero, ma noi cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo, almeno dal punto di vista turistico, per la riscoperta e la valorizzazione di un patrimonio “Made in Italy” inestimabile e non sempre tutelato e promosso da chi dovrebbe.

Vi siete trasferiti a Roma. Potete spiegare ai lettori di Brickscape come mai e alcune buone ragioni per amare la Capitale?

La scelta di trasferirci a Roma non è stata una scelta di piacere né di fuga dal nostro piccolo angolo di paradiso in Toscana. Destinazione Terra non ha colpa. Ci siamo trasferiti a Roma per studiare.

Ci siamo guardati intorno dopo la laurea e per proseguire gli studi abbiamo scelto la Città Eterna. Entrambi frequentiamo un corso di Laurea Magistrale alla Sapienza Università di Roma. Io in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d’Impresa, Rachele in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo. Nomi altisonanti ma in sostanza si tratta di Comunicazione e Marketing.

Abitiamo da soli e questo è stato un grande passo avanti per noi. Dopo 7 anni che stiamo insieme ci voleva… e poi questa convivenza ci ha reso più intraprendenti e più orientati agli obiettivi di vita e del blog.

Inizialmente è stata dura abituarci al caos e ai ritmi della metropoli ma da buoni avventurieri abbiamo capito subito come sopravvivere in quella che ancora oggi viviamo come una giungla.. venendo a Roma per poche ore o giorni da turista non si conosce a pieno la città ma vivendoci ti assicuriamo si vedono cose che voi “umani non potete immaginare”.

Ad ogni modo Roma è caput mundi! Non c’è città più affascinante, misteriosa, spettacolare, emozionante… e per questo siamo super fortunati. Ogni angolo, palazzo, via, piazza è una scoperta. Ogni giorno un’emozione se ci guardiamo intorno. Non ha bisogno di presentazioni e anche semplicemente scoprirla passeggiando a caso per le sue vie è emozionante. Di motivi per visitarla ce ne sono infiniti.. noi proviamo a raccontarli tutti sul nostro blog ma fidati, abbiamo una lista enorme di cose da vedere particolari, meno conosciute e spettacolari, ma non riusciamo mai a vederle tutte. Ogni volta che scopriamo qualcosa, veniamo a conoscenza di altre 3… è una miniera inestimabile di cultura, bellezze e meraviglie e questo si sa.

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi!

….e Davide!

Il vostro posto del cuore?

Il nostro posto del cuore è là dove possiamo vivere esperienze uniche e indimenticabili avventurandoci nella natura. Un tocca sana per il corpo e la mente tra profumi e ventifreschi, con gli alberi e i loro millecolori, sentieri e paesaggi da scoprire dove emozionarci.

Che cosa significa per voi Turismo Esperienziale? 

Turismo esperienziale per noi vuole dire, al di là di vivere un’esperienza emozionante, entrare in contatto con la cultura, con gli usi, la tradizione, la natura della città o del paese che si sta visitando, anzi vivendo. Perché è proprio qui la differenza tra l’essere turista o viaggiatore. E’ il secondo che va oltre le foto, i flussi turistici e i luoghi comuni, ma si ferma, parla con i local, mangia da local e fa quello che fanno gli abitanti di quel posto. Fare un’esperienza che porti dentro una cultura, una tradizione, un antico sapere e mestiere.

A noi che veniamo dalla campagna italiana sembra scontato fare la pasta o il pane in casa, cogliere le olive o l’uva, entrare nella bottega di un artigiano, per questo a volte non ci accorgiamo delle eccellenze e dell’unicità dei nostri paesi.

Non per tutti è così. C’è chi paga per mettere le mani in pasta, fare la vendemmia o portare le olive al frantoio, esperienze indimenticabili che tutti dobbiamo riscoprire e proteggere valorizzandole.

I nostri posti del cuore sono le vette e i boschi, delle nostre Alpi Apuane, dove siamo nati, patrimonio dell’umanità, alla scoperta degli angoli insoliti della Toscana del nord nel bel mezzo degli Appennini.

Toccare il cielo con un dito e ammirare l’immensità della vista dalle cime più alte dopo una faticosa ma entusiasmante salita non ha prezzo. Incontrare sul cammino qualche piccolo borgo caratteristico, magari abbandonato, per scoprirne i suoi misteri e i suoi scorci selvaggi e incontaminati.

Il nostro posto nel cuore è lassù, ma comunque nella natura, con le scarpe sporche di terra, le gambe in spalla e lo zaino ben allacciato. Quel profumo di fresco e quel suono che vale più di qualsiasi medicina.

Su un sentiero, in un torrente, in una grotta, in un bosco o in un prato, ovunque Madre Natura regna, lì ci batterà forte il cuore.

Che cosa significa per voi Turismo Esperienziale? 

Turismo esperienziale per noi vuole dire, al di là di vivere un’esperienza emozionante, entrare in contatto con la cultura, con gli usi, la tradizione, la natura della città o del paese che si sta visitando, anzi vivendo. Perché è proprio qui la differenza tra l’essere turista o viaggiatore. E’ il secondo che va oltre le foto, i flussi turistici e i luoghi comuni, ma si ferma, parla con i local, mangia da local e fa quello che fanno gli abitanti di quel posto. Fare un’esperienza che porti dentro una cultura, una tradizione, un antico sapere e mestiere.

A noi che veniamo dalla campagna italiana sembra scontato fare la pasta o il pane in casa, cogliere le olive o l’uva, entrare nella bottega di un artigiano, per questo a volte non ci accorgiamo delle eccellenze e dell’unicità dei nostri paesi.

Non per tutti è così. C’è chi paga per mettere le mani in pasta, fare la vendemmia o portare le olive al frantoio, esperienze indimenticabili che tutti dobbiamo riscoprire e proteggere valorizzandole.

Quali sono le cose che dovrebbero cambiare, in termini di turismo, nel nostro Paese?

L’Italia è il paese dei campanili. Questo da un lato è un bene, perché vuol dire che ogni regione o città ha la sua identità, particolarità da difendere, ma dall’altro rappresenta, almeno dal punto di vista turistico, un problema, a nostro avviso, penalizzante.

Il problema è che manca una visione cooperativa e integrata della promozione turistica, che dovrebbe essere concepita come un sistema. Una rete gestita da una cabina di regia centrale, che si componga di ogni singolo ente regionale e territoriale.

Non siamo noi i profeti di questa idea, non è una novità purtroppo. Ci sono progetti e proposte sparse in Italia, ma il problema è che restano quasi sempre sparse, e quindi casi isolati.

Questo lo abbiamo visto nel nostro territorio, poi spostandoci a Roma e in altri territori, abbiamo capito essere una questione nazionale.

Comuni limitrofi che non collaborano, piani di marketing territoriale che falliscono perché non si sa a chi siano rivolti, l’idea che il turista “deve” scoprire un certo territorio senza pensare alla qualità delle strutture e dei luoghi, ma soprattutto al valore dell’esperienza che si offre.

Purtroppo è un problema di cultura e mentalità. Se l’Italia si alzasse dagli allori e ragionasse come gli abitanti di un piccolo paese unito sarebbe forse tutto più semplice.

L’altro problema, secondo noi, è la comunicazione, problema che comunque deriva dalla mancanza di un sistema integrato di promozione. Una comunicazione quasi inesistente o mal gestita, con strategie spesso improvvisate e inutilmente autoreferenziali.

Si comincia ora a capire l’esigenza di un “sistema integrato” e portali territoriali. Ma sembrano ancora parole vuote e resta forte la resistenza all’innovazione e all’uso di nuovi mezzi di comunicazione e dalle infinite opportunità che l’Italia potrebbe sfruttare, se sol riuscisse a capirlo. Il 100% Made in Italy, in ogni ambito, e il turistico in primis è un valore inestimabile ma così rischia di andare perduto.

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi!

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi!

Avete un viaggio nel cassetto, ancora da realizzare?

Senza pensarci due volte! Il viaggio nel cassetto è l’Egitto e su questo siamo sempre stati d’accordo da quando ci siamo conosciuti.

Io ho avuto modo di visitarlo, grazie ai miei fantastici genitori che decisero di realizzare il mio sogno un bel po’ di anni fa. Ero piccolo, non ero un blogger ma ero già un avventuriero e mi ricordo tutto come fosse ieri.

Le piramidi, la sfinge, le statue immense, le mummie, le pareti di geroglifici, le persone, i posti strani dove mangiare, le folle nei mercati e quell’aurea magica che solo l’Egitto conserva. Il mito delle sue divinità, gli ori nel museo del Cairo e poi l’eleganza del Nilo e dei templi sparsi quà e là nel deserto.

Crediamo che sia la civiltà antica più amata al mondo e questo la dice lunga.

A carnevale mi vestivo da egiziano e ovunque avevo libri di egizi nella mia cameretta. Oggi è cambiato poco, non vado in giro per casa vestito da faraone ma comunque conservo gelosamente i papiri e le mie statuine degli Dei sparse per casa.

Da piccoli entrambi volevamo fare gli archeologi poi la vita ha scelto altro… ma in qualche modo con il nostro blog Destinazione Terra siamo diventati umili esploratori archeologi digitali. L’amore per la scoperta ci accompagna da sempre e speriamo continui a farlo ancora per molto… in attesa di fare questo nostro viaggio dei sogni.

Potreste anticipare ai nostri lettori quali novità future arriveranno sul vostro blog?

Le idee che ci passano per la testa e che ci proponiamo ogni giorno sono sempre tantissime, a volte troppe, ma tutte orientate a sempre più ambiziosi obiettivi per il nostro viaggio con Destinazione Terra.

Una delle novità future del nostro blog, che ha già preso vita, è quella di aprire una nuova categoria, che avrà l’obiettivo di ampliare un po’ gli argomenti del nostro Destinazione Terra. Una sezione dedicata a tutte quelle idee, spunti e consigli che non implichino per forza un viaggio fisico, ma che coinvolgano la mente e l’immaginazione per fare un viaggio semplicemente leggendo o stando comodi sul divano. Una nuova sezione di cui non sveliamo troppo perché sta ancora nascendo.

E poi idee sia scritte che visual dove provare a sperimentare nuove forme di storytelling dando ancora molta importanza alla realizzazione di contenuti originali e di valore sia su Destinazione Terra che su tutti i nostri canali social.

Non possiamo dire altro, perché molti progetti, oltre che ad essere super top secret, vogliamo tenerli nel cassetto, pronti per essere proposti al momento giusto. Quindi seguici.

Quale sarebbe l’esperienza in viaggio che vorreste vivere?

Nel nostro stile di vita e di blog, sicuramente tante avventure. Che siano nella natura, alla scoperta di antichi borghi e città, in cima alle montagne, oppure attrazioni adrenaliniche, folli e spericolate, così da fare preoccupare un po’ i nostri genitori… noi siamo pronti a tutto! Ci siamo buttati con il volo dell’angelo, abbiamo scalato una parete rocciosa e siamo scesi nei meandri della terra.

Che c’è di più bello che vivere la natura così e scoprire sempre nuovi punti di vista sul mondo?

Ma non solo avventure. Amiamo le città storiche, i piccoli e antichi borghi sperduti dove magari fermarsi ad assaggiare piatti tipici.

Ci piace fare di tutto e di più nel pieno stile e scoperta della nostra cultura italiana.

Potreste consigliare ai nostri lettori due libri (uno a testa) e due viaggi da fare?

I nostri viaggi consigliati? Sono entrambi altri viaggi che teniamo nel cassetto. Entrambi viaggi on the road, spettacolari, forse faticosi, ma senza dubbio alternativi.

Un giro dell’Italia insolita e tradizionale, tra stradine di montagne, borghi, città e paesaggi nostrani costellati di prodotti tipici da scoprire e assaggiare uno ad uno. L’Italia da nord a sud o da sud a nord, un piccolo stivale per una grande avventura.

L’altro, un on the road più selvaggio e mistico, consigliamo di farlo in Thailandia alla scoperta di una cultura affascinante, fuori dalle classiche mete turistiche ma cercando posti, persone, templi e cibi del posto che ti faranno entrare a tutti gli effetti in quel mondo.

Per i libri, da buoni cacciatori di emozioni, per viaggi che vanno oltre con la lettura, proponiamo due libri senza dubbio fuori dai classici canoni della letteratura di viaggio.

Rachele propone “Le otto montagne” di Paolo Cognetti. Un libro che ho amato dalla prima all’ultima pagina. Consigliato a tutti, ma in particolare agli amanti della montagna. È ambientato in Italia e per questo lo amo ancora di più e lo sento più “mio”. Al di là della storia di fondo viene affrontato il rapporto fra l’uomo e la montagna, fra l’uomo e la natura. Un romanzo filosofico e che fa riflettere. Soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo in cui la natura viene scambiata per un cestino della spazzatura, umiliata e ignorata ma che mai più di oggi, ce ne dovremmo prendere cura come casa nostra.

Davide da buon classicista retrò, propone la “Divina Commedia” di Dante Alighieri. Certo non la classica lettura rilassante e scorrevole da fare prima di dormire, ma senza dubbio un viaggio fuori da ogni schema che se letta con entusiasmo e passione, regala emozioni “divine”. Che sia reale o frutto di fantasia non importa, chi non ha mai perduto la “retta via”? Che sia nel “mezzo del cammin” della tua vita, all’inizio o alla fine, viaggiare è sempre scoperta, conoscenza e crescita. Imparare ad amare le opere della nostra cultura per essere pronti a rispettare le culture e incontrare identità territoriali diverse dalle nostre… e poi chissà, può essere un modo per scoprire “l’Amor che move il sole e l’altre stelle”.

Destinazione Terra, due cuori, un blog e tantissimi viaggi! è una produzione di Brickscape

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